Speleologia

 

 

 

 

I massicci del Cervati e degli Alburni, sebbene siano tra  le aree carsiche più interessanti della speleologia nazionale, risultano ancora sconosciute alle popolazioni locali che ignorano quindi l'immenso patrimonio ambientale che li circonda.  Sono i triestini  (CGEB)  i primi ad esplorare questo mondo ipogeo nei primi anni 50, quando ancora si usavano corde in canapa e scale. Da allora gruppi  speleo provenienti da tutta l’Italia si susseguono. 565 le cavità rilevate * tra le quali la più profonda è la grava dei Gentili (-484), l’inghiottitoio III dei piani di Santa Maria (-422) , la grava dei Gatti (-402) , la grava del Fumo (-383) nel massiccio degli Alburni. Nel Cervati ricordiamo la  grava dei Temponi, l’Inghiottitoio Perduto dell’Acqua che Suona , il Gravattone col suo bel pozzo di 224 m.,  ecc….Per poter accedere a questo universo sono necessarie conoscenze tecniche specifiche che si possono acquisire tramite  corsi di speleologia. Per chi già in possesso di tali nozioni, è possibile accedere anche a facili grotte orizzontali come la grotta dell’Acqua, di Rio Torto, di Varla Carla e del Secchio.

 

Corsi di speleologia

Perché?

È indispensabile, soprattutto vivendo in un territorio carsico come il nostro, conoscerne la notevole vulnerabilità derivante dalle sue  caratteristiche strutturali sia per difenderlo sia per valorizzarlo. Abbiamo un piccolo tesoro ambientale da curare e preservare:  impariamo ad apprezzarlo!

Cos’è?

È l’unico modo per avvicinarsi al mondo ipogeo!

Le grotte sono inaccessibili senza un minimo di conoscenze tecniche e teoriche. Non avventuratevi mai nemmeno in una cavità orizzontale potreste incorrere in serissimi guai!

Per chi?

Per tutti dai 16 agli anta. Bastano curiosità e sensibilità per riuscire a vedere oltre il buio delle grotte.

Struttura e contenuti

Costituiti da lezioni teoriche concernenti le materie base di approccio alla speleologia ( materiali e tecniche di progressione, geologia, carsismo e speleogenesi, storia della speleologia,cartografia e rilievo, biospeleologia ed ecologia del mondo ipogeo, prevenzione e primo soccorso …) e da lezioni pratiche per apprendere l’uso degli attrezzi usati per la progressione, svolte prima in palestre di roccia appositamente attrezzate poi, finalmente, in grotta.

Quando

Organizziamo un corso di primo livello ogni anno tra settembre e ottobre proponendo 6 lezioni teoriche e  5 pratiche.

Le date e tutte le informazioni saranno pubblicate circa un mese prima della data di inizio corso. Si  prevede un numero massimo di 8 partecipanti, lezioni teoriche il sabato e pratiche la domenica.

 L’ipogeo è un mondo  vasto che  parte dall’esplorazione per perdersi negli infiniti meandri dei “perché” che lo avvolgono e non si finisce mai di imparare. 

IL GSAVD è affiliato alla Società Speleologica Italiana