Arrampicata

 

 

 

Referente gruppo per l' arrampicata sportiva - Stecca Sandro 3289436093

 

L'arrampicata sportiva nasce dall' evoluzione dell' alpinismo. Attività  giovane e poco conosciuta nel Vallo di Diano è uno sport completo che aiuta a sviluppare coordinazione, equilibrio,  resistenza fisica, elasticità muscolare, autodisciplina, permettendo di misurarsi ogni volta con se stessi e con i propri limiti in totale sicurezza. Quest' ultima è garantita da un'attrezzatura (imbrachi moschettoni etc.) ad alta resistenza e dal fatto che negli itinerari, (vie) naturali o artificiali, ove si arrampica, sono presenti  punti di ancoraggio. Questi, tramite la corda, permettono di arrampicare in tutta tranquillità, facendo si che eleganza del movimento e superamento di un passaggio sempre più impegnativo siano gli obbiettivi da raggiungere. Se volete conoscere  questo sport praticabile a tutte le età, il Gruppo Speleo Alpinistico del Vallo di Diano dà l'opportunità, di arrampicare su bellissime pareti naturali attrezzate che pochi sanno essere presenti anche qui nel parco del Cilento e Vallo di Diano.                      

 

Pareti attrezzate

Figliolo Monti Alburni

L'arrampicata sportiva sui monti Alburni è attualmente praticabile solo sulla parete sud del Figliolo (mt 1299), una delle torri calcaree ben visibili da Petina . Le vie, chiodate dall' associazione Climbing House, sono tutte attrezzate a fix da 10 e placchette inox . Il periodo consigliato per arrampicare va dalla tarda primavera all'autunno. Per raggiungere il sito occorre uscire allo svincolo di Petina dell' autostrada Salerno Reggio C. e raggiungere il centro abitato di Petina. Da qui si prende Via Monti Alburni, la strada asfaltata che, passando a sinistra del cimitero, sale verso il rifugio Casone Aresta (osservatorio astronomico), posto sull'altopiano degli Alburni. Lungo la strada, superata la fonte di Acquafredda che si incontra a destra, dopo circa sette chilometri all'altezza di un tornante si imbocca a destra l'evidente sterrato che conduce alle località La Pila, Ferrari,  M.Panormo, ecc. E' consigliabile percorrere lo sterrato con un fuoristrada o, comunque, con una macchina non bassa. Dopo cinquanta metri, al bivio successivo, si prosegue a destra. Al secondo bivio, dopo 900 m., si procede a sinistra. Altri 900 m. e si giunge in località La Pila, in prossimità di una piccola falesia. La strada che scende di fronte alla parete conduce ad una sorgente raggiungibile in pochi minuti. Si prosegue dritti per tornanti in salita (la strada in questo punto è ulteriormente dissestata, quindi si potrebbero lasciare le auto). Dopo 500 metri, si posteggia in uno slargo a destra e s'imbocca il sentiero E/1 (segnali bianco-rosso) che, inoltrandosi nel bosco,  cammina parallelamente allo sterrato per la primaVie di arrampicata sul figliolo metà. Il sentiero continua leggermente in salita, procede a destra verso Nord seguendo la segnaletica in legno (se dopo qualche minuto non la incontrate, preoccupatevi e ritornate sui vostri passi!) e conduce alla base della parete Sud del Figliolo (dal posteggio 10 minuti). Il sentiero si può imboccare anche cinquanta metri più avanti, allo slargo successivo, tagliando per il bosco. Lo sterrato è comodamente percorribile con bici da montagna.

ELENCO DELLE VIE AL FIGLIOLO(Da sinistra verso destra)
nome difficoltà altezza mt protezioni chiodatura
1 Flipper 5a 17 9 ravvicinata
2 Sagra sola e porcini 5b+ 17 7 ravvicinata
3 Panorango 5c+ 17 7 ravvicinata
4 Fragoline da 30 anni 6b+ 14 5 lunga
5 Chiachiello 6c 14 5 lunga
6 Precipitato di Miriam 5c 15 7 ravvicinata
7 Il figliol prodigo 6b+ 16 5 lunga
8 'U Paratiello 7a-7b 18 7 lunga
9 'U Femmeniello 6c+ 18 6 lunga
10 'U munaciello 6b+ 16 6 lunga
11 Grazie Sandro 5c+ 16 7 normale
12 I figli di Berlusconi 7a 14m 5 lunga

 

Monte San Giacomo

Uno dei primi siti di arrampicata sportiva del parco del Cilento e Vallo di Diano è sorto proprio ai piedi del massiccio del Cervati e precisamente nei pressi dell' abitato di Monte San Giacomo. La chiodatura, effettuata tempo fa da Onofrio Saulle e più recentemente dal Climbing House in collaborazione con la pro loco, fanno si che questo sito sia un punto di riferimento importante per i climbers locali. Le pareti sono facilmente raggiungibili , uscendo allo svincolo di Sala Consilina dalla A3 Salerno-Reggio Calabria, si svolta a sinistra verso Sala Consilina. Dopo 2 chilometri si prende a destra evitando il centro di Sala Consilina. Al semaforo (6 chilometri) si svolta a destra (segnaletica) direzione Silla di Sassano. Alla rotatoria si prosegue in direzione Monte San Giacomo. Prima della piazzetta di Monte San Giacomo, si gira a destra verso il cimitero ed il lavatoio comunale dove si può posteggiare l'auto e quindi ci si avvicina all'evidente falesia proseguendo lungo  la strada asfaltata che fiancheggia il lavatoio fino al primo bivio( a dx c'è l'ingresso del cimitero) di fronte il quale si imbocca un sentierino che conduce alle pareti.

ELENCO DELLE VIE -PARETE CENTRALE E A SINISTRA
nome difficoltà altezza protezioni
1 Foggia 5a 10 m 7
2 Il parruccone 5b 13 8
3 La sagra patan' e cicc' 5b 16 11
4 orecchiette e cime di repe 6a 16 10
5 Variante 6° Jackson Five 6c+ 18 10
6 Il 6° Jackoson Five 7a+ 18 10
7 La lezione in natura 6c 18  
8 Bollettino di guerra 7a 20 10
9 La sorpresa 6b 12 9
10 Lo specchio di Sara da aprire 27 20

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